lunedì 25 marzo 2019
sabato 9 marzo 2019
Il Peso da portare
Tutti noi abbiamo sempre un peso da portare...e lo zaino ci ricorda che i pesi, se non sono troppi, sono sempre sopportabili e fanno parte della nostra vita di tutti i giorni. Lo zaino deve essere riempito con attenzione e parsimonia. Il superfluo è bandito e la disciplina nel piegare e reinserire quotidianamente oggetti e indumenti è il faro da seguire. Lo zaino ci affaticherà, ma servirà a ricordarci che la fatica può e deve essere superata. Il cammino non può essere affrontato come una normale passeggiata facendo trasportare i pesi da altri. Il cammino con il peso dello zaino è una filosofia, un cimento per la schiena e la psiche. Tutto quello di cui si ha bisogno è radunato in uno spazio minimo e così ci rendiamo conto che in fondo, per essere soddisfati non si ha bisogno di molto, certamente non del superfluo di tutti i giorni.
lunedì 4 marzo 2019
Lo strumento di lavoro
Le scarpe, lo strumento di lavoro. Importantissime compagne di viaggio. Dovranno con pazienza e tenacia sopportare il mio peso. Si sentiranno sollevate la notte quando anche loro potranno riposare. Probabilmente non si sono ancora rese conto di quale sforzo le attende, ma sicuramente alla fine del cammino saranno orgogliose del cimento e del risultato. Osserveranno i paesaggi dal basso, ma sono conscie di ciò. Le si può paragonare a un piccolo asino sardo da soma che senza nulla chiedere, carico e affaticato, accompagna il padrone per sentieri scoscesi e impervi.
sabato 2 marzo 2019
Perché Santiago
Da tempo volevo intraprendere un cammino, solitario ma non troppo. La vita frenetica, altre esigenze materiali più immediate lo avevano impedito. Tuttavia, in un angolo recondito del cervello, l'idea è rimasta sospesa ma sempre presente. Ora c'è il tempo e si spera anche la forma fisica. Non si tratta di un cammino verso l'ignoto. Migliaia di persone sono in cammino verso Santiago...non ci si perde e non si è soli, ma si è soli con se stessi quando si cammina e si medita. La meta appare lontana ed è un bell'esercizio di pazienza e di motivazione. Si mette alla prova la mente e lo spirito e per entrambi sarà un importante allenamento.
Il cammino inizierà il 30 di aprile e, se tutto va bene, in 37/38 giorni dovrei arrivare a Santiago. Un paio di giorni di sosta anche per godere della meravigliosa città e poi il cammino riprende fino a Finisterre, fino al mare che speriamo sia calmo come calmo sarà il cammino.
Cercherò di aggiornare il blog ogni volta che sarà possibile. Chi ha il piacere di seguirmi sarà il benvenuto.
Un caro saluto ai lettori dall'Ammiraglio in cammino.
Il cammino inizierà il 30 di aprile e, se tutto va bene, in 37/38 giorni dovrei arrivare a Santiago. Un paio di giorni di sosta anche per godere della meravigliosa città e poi il cammino riprende fino a Finisterre, fino al mare che speriamo sia calmo come calmo sarà il cammino.
Cercherò di aggiornare il blog ogni volta che sarà possibile. Chi ha il piacere di seguirmi sarà il benvenuto.
Un caro saluto ai lettori dall'Ammiraglio in cammino.
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